Crisi economica anche nelle aziende

In questi duri tempi di crisi economica la vita della aziende del nostro Paese è davvero molto difficile. La crisi senza dubbio ha imposto alle realtà produttive di impostare un ragionamento volto alla semplificazione e alla razionalizzazione dei processi produttivi. Come avere finanziamenti per la formazione aziendale e come tagliare i costi è stato ed è tutt’ora un imperativo irrinunciabile.

La depressione economica ha infatti fatto accelerare la così detta corsa al ribasso dei prezzi, i competitors in ogni settore merceologico sono agguerriti e di giorno in giorno puntano a conquistare nuove quote di mercato. Sicuramente il rallentamento delle commesse ha fatto riflettere gli imprenditori sul tema della competitività e dell’innovazione.

L’unico modo per uscire forti dalla crisi economica mondiale è quello di farsi trovare pronti per le nuove sfide che il futuro proporrà all’economia. Solo la conoscenza e l’alta formazione possono permettere un nuovo rilancio della competitività e la creazione di nuove sacche di mercato in cui inserirsi con i propri prodotti. Senza ombra di dubbio la formazione dei propri dipendenti può avere un impatto notevole a seconda del settore in cui opera l’impresa. Ad ogni modo i burocrati sia nostrani che europei hanno capito l’importanza della conoscenza.

Conseguentemente l’Unione Europea ha stanziato anche per quest’anno un sostanzioso pacchetto di fondi volti alla formazione aziendale. Tali fondi sono amministrati dagli Enti Locali, che sono stati delegati dallo Stato con un apposito decreto. Per richiedere quindi tali fondi è necessario informarsi presso il proprio commercialista di fiducia che provvederà ad inoltrare via posta elettronica certificata la richiesta agli uffici regionali competenti per lo sviluppo delle attività produttive. Le Regioni di tutto il Paese si sono già attrezzate per assistere gli imprenditori presso le loro sedi tramite degli sportelli dedicati ai quali potranno essere richieste tutte le informazioni necessarie. Ogni Regione ha poi la facoltà di creare un piano strategico per la formazione aziendale che potrebbe prevedere fondi aggiuntivi rispetto a quelli statali e comunitari.

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